Le Sette Leggi Spirituali del Successo

 “Il successo nella vita potrebbe essere definito come la continua espansione della felicità e della progressiva realizzazione di obiettivi degni. Il successo è la capacità di soddisfare i tuoi desideri con facilità senza sforzo. Eppure il successo, compresa la creazione di ricchezza, è sempre stato considerato come un processo che richiede un duro lavoro, ed è spesso considerato, a spese degli altri". 


 “Il successo nella vita potrebbe essere definito come la continua espansione della felicità e della progressiva realizzazione di obiettivi degni. Il successo è la capacità di soddisfare i tuoi desideri con facilità senza sforzo. Eppure il successo, compresa la creazione di ricchezza, è sempre stato considerato come un processo che richiede un duro lavoro, ed è spesso considerato, a spese degli altri. Abbiamo bisogno di un approccio più spirituale al successo e alla ricchezza, che è il flusso abbondante diogni cosa buona che ti accade. Con la conoscenza e la pratica della legge spirituale, ci mettiamo in sintonia con la natura e creiamo con attenzione, gioia e amore.”

Come perseguire quindi il successo? Per ora ci limiteremo semplicemente ad enunciare le Sette Leggi Spirituali del Successo, nessun commento, nessun suggerimento, solo uno spunto di riflessione da cui partire per raggiungere il successo nella propria vita! Le Leggi Spirtituali del Successo sono sette, una per ogni giorno della settimana. Prenderne come riferimento una e farsi guidare per un’intera giornata da ognuna di queste leggi ci condurrà  alla realizzazione di ciò che di divino c’è in ciascuno di noi… a noi la scelta!


 LE SETTE LEGGI SPIRITUALI DEL SUCCESSO.  Deepack Chopra

 1-      LA LEGGE DELLA POTENZIALITA’ PURA

 L’origine di tutta la creazione è la pura coscienza…  la potenzialità pura, il non-manifesto che tende a trasformarsi in manifesto.

Quando l’uomo comprende che il Sé è fatto di potenzialità pura, egli entra in sintonia con la forza che rende manifesta ogni cosa nell’universo.

 2-      LA LEGGE DEL DARE

 L’universo si basa su uno scambio dinamico… Il dare e il ricevere rappresentano due aspetti diversi del flusso energetico.

Con la disponibilità a donare ciò che ricerchiamo, assicuriamo alla nostra esistenza l’abbondanza dell’universo.

 3-      LA LEGGE DEL KARMA O DELLA CAUSA-EFETTO

 Ogni azione genera una forza energetica che ritorna a noi con la medesima intensità… quel che si semina, si raccoglie.

E quando scegliamo di compiere azioni che portino felicità e successo agli altri, anche i frutti del nostro karma sono felicità e successo.

 4-      LA LEGGE DEL MINIMO SFORZO

 L’intelligenza della natura opera con estrema facilità… senza preoccupazioni, nell’armonia e nell’amore.

E quando sfruttiamo le forza dell’armonia, della gioia e dell’amore, godiamo del successo e della buona sorte senza sforzo alcuno

 5-      LA LEGGE DELL’INTENZIONE E DEL DESIDERIO

 Ogni intenzione ed ogni desiderio racchiudono in sé il meccanismo per realizzarsi… l’intenzione e il desiderio nel campo della potenzialità pura sono caratterizzati da una forza organizzativa infinita.

E quando introduciamo un’intenzione nel terreno fertile della potenzialità pura, induciamo questa forza a operare per noi.

 6-      LA LEGGE DEL DISTACCO

 Nel distacco dalle cose risiede la saggezza dell’incertezza… nella saggezza dell’incertezza risiede la libertà dal passato, dal conosciuto, dalla prigione del condizionamento del passato.

Ed entrando volontariamente nell’ignoto, nel campo delle possibilità infinite, ci abbandoniamo alla mente creativa che dirige la danza dell’universo.

 7-      LA LEGGE DEL DHARMA O DELLO SCOPO DELLA VITA

 Ognuno di noi ha uno scopo nella vita… un dono singolare o un talento speciale da offrire agli altri.

E quando, oltre ad offrire il nostro talento, ci mettiamo anche al servizio degli altri, proviamo l’estasi e l’esultanza dello spirito che è il fine supremo della nostra esistenza.

 

Abraham Maslow dice: “Un musicista deve fare musica, un artista deve dipingere, un poeta deve scrivere, se vuole essere in pace con sé stesso. Ciò che un uomo può essere, deve essere. Deve essere fedele alla propria natura. Questa necessità si può chiamare l’auto-realizzazione.”